I nostri servizi

www.albertomoro.com

Ø Margherita Granbassi terza a San Pietroburgo

 

San Pietroburgo, 23 maggio 2009

 

Oggi a San Pietroburgo il fioretto femminile azzurro torna a vincere una prova individuale del circuito della Coppa del Mondo 2009 di fioretto femminile e sul podio salgono ben tre fiorettiste azzurre: vittoria di Valentina Vezzali, seconda (pure qui) Arianna Errigo e, ancora, Margherita Granbassi (terza). Questo l’esito importante e che ricorda quello dei due ultimi Mondiali della gara valida sia per il “Fleuret de Saint-Petersbourg”, sia quale GP FIE e che segna il ritorno in Europa del circuito della Coppa del Mondo delle fiorettiste dopo la trasferta asiatica di circa quindici giorni. Quanti ricordi schermistici riporta alla mia mente e ai miei occhi di tifoso di Margherita Granbassi il ritornare in Russia! Tutti rimangono vivissimi! Ma la cronaca esige di raccontare la stretta attualità. Allora scrivo che la Vezzali era stata l’ultima fiorettista azzurra a vincere una prova individuale di Coppa del Mondo 2009. Era accaduto circa due mesi or sono a Marsiglia nell’ultima prova europea che ha preceduto la pausa di aprile e la trasferta in Asia. Qui il fioretto femminile azzurro con Valentina Vezzali è risalito sul gradino più alto del podio. Ma, soprattutto per noi, sul podio è salita con il terzo posto Margherita Granbassi e per lei quello di San Pietroburgo è il terzo (il primo fu a Torino in marzo, il secondo a Seoul sabato scorso) podio del 2009 in una prova individuale di Coppa del Mondo. A ben guardare Errigo e Granbassi risalgono sugli stessi gradini del podio di sette giorni fa a Seoul. Di fatto tre azzurre sul podio e con loro pure la coreana Nam. Anche i numeri rivelano che il fioretto femminile azzurro é padrone della pedana: consegue qui il sesto successo individuale del 2009 in una gara di Coppa del Mondo dopo quelli di Lipsia (con la Vezzali), Danzica (Errigo), Budapest (Salvatori), Torino e Marsiglia (Vezzali). Se si aggiungono le vittorie a squadre, i primi posti sono ben nove! Per la Vezzali è nel contempo la quarta vittoria individuale in Coppa dell’anno agonistico (65° della carriera! La “leggenda” non finisce di stupire). A prova da poco conclusa, mando subito qualche nota essenziale di cronaca.

LA CRONACA – Le fiorettiste tirano in Europa, quindi spariscono i calcoli del fuso orario. La tregua è piuttosto breve, poiché ricominceranno il mese prossimo con la trasferta in America. A San Pietroburgo sono in pedana 97 fiorettiste nell’ultima prova primaverile di Coppa in Europa. Il ct azzurro Cerioni fa tirare con Margherita Granbassi anche Valentina Cipriani, Elisa Di Francisca, Benedetta Durando, Arianna Errigo, Claudia Pigliapoco, Ilaria Salvatori, Valentina Vezzali. Le stesse otto azzurre rispetto alle recenti prove in Asia. Margherita Granbassi fu qui seconda e Medaglia d’Argento ai Mondiali 2007 (vinse la Vezzali). Oggi, rieccola sul podio: brava!

Tra le fiorettiste che sperano di raggiungere uno dei gradini del podio ci sono, in prima fila, le sedici migliori del ranking FIE in gara qui e esentate dalle qualificazioni. Prima della prova ai vertici del ranking FIE è insediata ora la Vezzali, mentre la Granbassi occupa il terzo posto, la Errigo irrompe nelle sedici al sesto posto e la Salvatori é ottava.

Ai quarti di finale accedono pure le azzurre Granbassi e Vezzali, sempre favorite ad un gradino del podio, Errigo, giovane di talento la cui ascesa ai vertici del ranking FIE è continua e che pensa al podio. Sul podio saliranno tutte. Tra le otto che aspirano ad un gradino del podio c’è ancora la coreana Nam, campionessa e rivale assai temibile, attualmente seconda nel ranking FIE,che vuol ripetere il successo di Seoul. C’è pure la tedesca Golubytskyi, ma non la polacca Gruchala. Va di nuovo deluso l’auspicio di non rivedere sfide incrociate tra le azzurre nelle fasi decisive della gara.

Margherita Granbassi entra nei quarti dopo aver eliminato nei turni precedenti in successione la rivale cinese Hui Hu (13-9), quella francese Moumas (15-6) e negli ottavi la russa Korobeinikova (15-12). Arrivata ai piedi del podio, la Granbassi sconfigge nell’assalto dei quarti e che vale un posto sul podio un’altra rivale asiatica: la coreana Hee Sook Jeon (15-7). Il tabellone ripropone in semifinale anche oggi l’assalto tra la Granbassi e la Vezzali. Più volte in passato ho spiegato i motivi che rendono difficili simili sfide incrociate. Mi sento di riscrivere che il tabellone non favorisce certo la Granbassi che si ritrova a tirare con la fiorettista più forte di ogni epoca. Come sempre in questi casi fortunato sarà il pubblico che, come accaduto appena una settimana fa a Seoul, avrà il privilegio di assistere ad un assalto di valore assoluto. Si sfidano due azzurre ai vertici del ranking FIE. Prevale la Vezzali (12 a 11) che in finale supera ancora per una sola stoccata la compagna di squadra Errigo (15-14). La Nam, battuta in semifinale dalla Errigo, va sul podio al terzo posto.

Domani il team azzurro formato da Errigo, Granbassi, Salvatori, Vezzali tirerà nella prova a squadre. Le altre azzurre in pedana oggi si sono fermate prima dei quarti di finale.

 

A presto

Il Webmaster

 

 

Ø Margherita Granbassi terza a Seoul

 

Seoul, 16 maggio 2009

 

Vittoria e podio della coreana Nam, podio anche per le fiorettiste azzurre Arianna Errigo (giunta seconda) e, soprattutto, Margherita Granbassi (classificatasi terza). Son questi i risultati principali che ci consegna la prova di oggi di Seoul in Corea e valida per la Coppa del Mondo individuale di fioretto femminile. E proprio con questa gara si avvia alla conclusione (domani l’Italia andrà in pedana nella gara a squadre) la trasferta in Asia di Margherita Granbassi e compagne per la Coppa del Mondo di fioretto femminile, un trofeo che dal 1990 al 2008 molto raramente è sfuggito ad una fiorettista azzurra. Con il ritorno in Corea si affollano alla mente anche piacevoli ricordi schermistici un pochino lontani nel tempo. Impossibile dimenticare che qui Valentina Vezzali vinse nel 1999 il primo dei suoi titoli mondiali individuali. Ma l’attualità incombe! Anche oggi una buona prova delle fiorettiste azzurre nella gara in programma sulle pedane della “Olympic Gym” di Seoul e valida non solo per il “2009 SK Telecom Trophée Seoul”,, ma pure quale GP FIE. Circa cinquanta giorni dopo l’ultima prova europea di Coppa del Mondo tenutasi a Marsiglia il fioretto femminile azzurro è risalito sul podio; qui con il secondo posto di Arianna Errigo e, fatto per noi più importante, con il terzo posto di Margherita Granbassi e per lei quello di Seoul è il secondo (il primo fu a Torino in marzo) podio individuale del 2009 in Coppa del Mondo. Inoltre altre due azzurre hanno raggiunto i quarti di finale: Vezzali (quinta) e Salvatori (sesta). Di fatto quattro azzurre tra le prime sei classificate. Come a Shanghai alle fiorettiste azzurre è sfuggita la vittoria finale, ma rispetto a Shanghai il risultato di squadra è nettamente migliore (ricordo che nella gara cinese non venne centrato neppure il podio). Finalmente ho a disposizione il computer, quindi posso riversare almeno qualche nota essenziale di cronaca, che, complice pure il fuso orario, leggete domenica sera in Europa.

 

LA CRONACA – La trasferta asiatica, a ben guardare è la prima delle fiorettiste al di fuori dell’Europa, resta tuttora uno dei momenti culminanti della stagione di Coppa del Mondo. e perciò sempre attesa. Sarà seguita da quella americana in giugno. Le gare del circuito di Coppa in Europa non sono però ancora finite. A Seoul tirano 86 fiorettiste a conferma dell’importanza della gara. Il ct azzurro Cerioni ha convocato per la trasferta coreana Margherita Granbassi e con lei Valentina Cipriani, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Ilaria Salvatori, Valentina Vezzali. In gara, a proprie speese, pure Benedetta Durando e Claudia Pigliapoco. Nel complesso, otto azzurre. Di fatto un umero inferiore di fiorettiste rispetto alla prova di Torino, tuttavia ritengo che per tirare in una prova tanto impegnativa occorra esperienza e poter contare su fiorettiste tra le migliori in assoluto del ranking mondiale, senza dimenticare che alcune azzurre hanno appena partecipato agli Europei Under 23 in Ungheria. Oggi, riecco Margherita Granbassi sul podio: brava!

La competizione Per noi entra nel vivo il sabato (se ho calcolato bene il fuso orario, in Europa è mattina) con il tabellone principale. 64 fiorettiste si contendono un posto sul podio. Tra loro in pedana pure le sedici migliori fiorettiste del ranking FIE presenti a Seoul ed esentate dalle eliminatorie. Ricordo che ai vertici del ranking FIE figura Margherita Granbassi, al quinto posto prima di questa gara.

Come sempre, la gara conosce le fasi decisive a cominciare dai quarti di finale, a cui accedono pure le fiorettiste azzurre Granbassi e Vezzali, favorite ad un gradino del podio, Errigo, giovane di talento in ascesa verso le prime 16 posizioni del ranking FIE, e Salvatori. Sul podio saliranno Errigo e Granbassi. Tra le otto che aspirano ad un gradino del podio c’è di nuovo la temibilissima coreana Nam, già sconfitta dalla Vezzali in finali di Coppa del 2009. Altre forti fiorettiste sono invece già state eliminate e penso alla tedesca Golubyiskyi, alla polacca Gruchala e all’ungherese Varga. L’auspicio formulato anche a Shanghai era quello di non rivedere sfide incrociate tra le azzurre, in particolare nelle fasi decisive della gara. Auspicio andato a vuoto, come emerge dalla cronaca, perché le temute sfide si sono riviste a vietare che anche qui il podio parlasse ancor più italiano.

Margherita Granbassi prima di entrare nei quarti ha dovuto affrontare e eliminare nei turni precedenti in successione due rivali coreane: Na Rae Kim (12-11) e Seo In Hong (15-9). Negli ottavi ha sconfitto la tedesca Bingenheimer per 15 a 8. Ai piedi del podio si ripresenta per la Granbassi la sfida incrociata con una compagna di squadra. Un incontro difficile per mille motivi, già spiegati più volte in passato, ed oggi ancor più complicato dal fatto che la vittoria vale il podio. Margherita Granbassi liquida però la compagna Salvatori (15-9), approdando alle semifinali. In semifinale il tabellone propone l’assalto tra la Granbassi e la coreana Nam. Per salire sul podio la campionessa azzurra deve far suo il difficile incontro con la rivale. Da tifoso mi dico che anche in semifinale il tabellone non favorisce certo la Granbassi. Si ritrova a dover incrociare il suo fioretto con quello della Nam, attualmente al secondo posto nel ranking FIE del fioretto femminile. Comunque si potrà assistere ad un assalto di valore assoluto in cui tirano due fiorettiste tra le migliori al mondo. Vince la Nam (15-12) che nella finale supera l’altra azzurra Errigo (15-3).

Domani la gara a squadre, in seguito il ritorno in Europa. Chiudo con altri dati. Valentina Vezzali, ultima fiorettista azzurra a vincere a fine marzo a Marsiglia una prova individuale di Coppa, oggi ha perso nei quarti nella sfida con la tedesca Schache 5 a 9. La fiorettista tedesca è stata battuta in semifinale da Arianna Errigo (14-15) che negli ottavi ha estromesso dalla gara la polacca Gruchala (15-12). Quello odierno è, se ben ricordo, il terzo podio individuale di Arianna Errigo nella stagione di Coppa.

Altre quattro azzurre erano in pedana a Seoul: Durando, Cipriani, Di Francisca, Pigliapoco. Purtroppo, la loro gara è finita prima dei quarti di finale. La stagione continua, quindi per loro ci saranno altre possibilità per entrare o rientrare almeno nei quarti.

 

Un saluto

Il Webmaster

 

 

Ø Margherita Granbassi terza a Torino

 

Torino, 22 marzo 2009

 

Buona, in ogni caso, prova delle fiorettiste azzurre nell’odierna gara di Coppa del Mondo individuale in programma a Torino. Ha vinto ancora la Vezzali e, soprattutto, Margherita Granbassi è ritornata sul podio in una prova individuale di Coppa del Mondo, conseguendo il terzo posto. Inoltre altre tre azzurre hanno raggiunto i quarti di finale. Insomma il fioretto femminile azzurro si riconferma padrone assoluto della pedana, ottenendo il quarto successo stagionale in una prova di Coppa del Mondo individuale. Provo a rimandarvi alcuni fatti di cronaca della giornata agonistica. Lo so che Torino non è la Cina, tuttavia mi dicono che il servizio che ho riversato subito dopo la finale non è giunto a destinazione. Misteri di questi meccanismi che si inceppano nei momenti meno opportuni. Per fortuna vi è giunta la news. Mando almeno alcuni fatti essenziali di cronaca. .

 

LA CRONACA - Nel fine settimana agonistico di inizio primavera il circuito della Coppa del Mondo di fioretto femminile torna per una prova individuale in Italia dopo anni di assenza. Misteri del calendario internazionale pensando che per cinque anni ha privato l’Italia dominatrice dell’arma di una gara di Coppa del Mondo delle fiorettiste. L’ultima competizione in Italia si tenne a Como nel 2004 e per Margherita Granbassi si rivelava importante per la qualificazione alle Olimpiadi di Atene; le fiorettiste non tiravano a Torino dal 2003. Margherita Granbassi che qui si laureò campionessa mondiale nell’ottobre 2006 auspicava di poter salire sul podio al termine della prova. Obiettivo raggiunto. Ricordo anche che la Granbassi ha vissuto a Torino bellissimi momenti lontano dalla pedana: è stata persino ricevuta dal Sindaco della città.

Alla gara, denominata “Trofeo Lancia”, prendono parte più di 80 fiorettiste di 20 nazioni. Un evento atteso. Per noi la competizione inizia la domenica mattina con il tabellone principale in cui entrano in gara le sedici migliori fiorettiste del ranking FIE qui presenti ed esentate dalle qualificazioni del sabato. Tra loro figurano campionesse affermate quali le azzurre Granbassi e Vezzali, la giovane promessa azzurra Errigo (tutte assenti di recente a Budapest) e le loro compagne Cipriani, Di Francisca, Pigliapoco, Salvatori. Superano tutte il primo turno. Il ct azzurro Cerioni può far tirare pure Batini, Calissi, De Costanzo, Erba, Monaco, Piergiacomi, Simoncelli, Straniero, Tagliapietra, Teo, Vardaro, Vianello, Volpi, provenienti dalle qualificazioni e per molte il primo turno risulta già fatale. Teatro della manifestazione è il PalaRuffini. La gara vive le fasi decisive a partire dai quarti di finale a cui accedono ben cinque fiorettiste azzurre: infatti con Granbassi e Vezzali ci sono Errigo, Cipriani e, piacevole sorpresa, Batini, giovane e talentuosa fiorettista. Con loro c’è la coreana Nam, fiorettista di assoluto valore e tra le favorite ad un gradino del podio. Peccato che abbiano rinunciato alla trasferta altre forti fiorettiste, ma non si possono disputare tutte le gare della stagione, inoltre il torto non è sempre degli assenti? Il podio parlerà italiano, perché vi saliranno Vezzali e Granbassi.

Il successo finale non è anche oggi sfuggito alla Vezzali che in finale ha superato, come alle Olimpiadi, la coreana Nam (15-9). Dopo le vittorie della Vezzali a Lipsia, della Errigo a Danzica e, domenica scorsa, della Salvatori a Budapest, oggi la “leggenda” ha ribadito di essere sempre più tale: infatti Valentina Vezzali ha centrato il 63°successo individuale della carriera in Coppa del Mondo. Incredibile e inavvicinabile primato di vittorie! Inoltre, battendo in finale la Nam, ha portato a quattro i successi consecutivi individuali delle fiorettiste nelle gare di Coppa del Mondo della stagione. Poker!

Nei quarti di finale ecco le temute sfide incrociate tra le azzurre. Margherita Granbassi ha eliminato la Cipriani per una sola stoccata (9-8). La Vezzali non ha lasciato scampo alla Errigo. Semifinale tutta azzurra con la sfida tra la Vezzali e la Granbassi. Assalto vinto dalla Vezzali (15-4). Margherita Granbassi ritrova però il podio e anche qui come a Pechino nell’agosto scorso ha dovuto tirare negli scontri decisivi con due compagne di squadra. Sfide sempre difficili per mille componenti. Inoltre se la rivale è Valentina Vezzali…

Lasciamo Torino, sottolineando che Margherita Granbassi appariva visibilmente soddisfatta per le accoglienze che la città le ha riservato in questi giorni. Il podio, venuto dopo due decimi posti a Lipsia e Danzica, l’ha resa felice, perché la forma non è ancora quella ideale. La campionessa azzurra ha voluto esprimere la sua gratitudine pure al pubblico accorso. Il prossimo fine settimana ci attendono altre gare. Quella di Margherita Granbassi di certo la racconteremo.

Per il momento chiudo qui, aggiungendo che per le altre azzurre impegnate sulle pedane torinesi la gara si è conclusa ancor prima dei quarti di finale

Il Webmaster

 

 

Casella di testo: 2007
Casella di testo: 2006
Casella di testo: 2005
Casella di testo: 2004
Casella di testo: 2003
Casella di testo: 2002
Casella di testo: 2001
Casella di testo: 2008
Casella di testo: HOME
Casella di testo: NEWS SCHERMA
Casella di testo: MARGHERITA GRANBASSI
Casella di testo: ARIANNA ERRIGO
Casella di testo: DIARI OLIMPICI
Casella di testo: I NOSTRI SERVIZI
Casella di testo: GALLERIA FOTOGRAFICA
Casella di testo: WEBMASTER
Casella di testo: LINK

+ SCRIVI UN EMAIL                

Casella di testo: 2009